Insegnamenti sul Ngondro.
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Da dove viene la mente? Dove va? Dov'è la fonte della coscienza? Dove ha origine la vita? Da dove viene creata l'esistenza? Le risposte a queste domande non si trovano in nessun luogo; è sempre la stessa realtà, la stessa energia, senza fonte o inizio. Non c'è alcuna vera separazione tra passato e presente, qui e lì. Ci troviamo sempre all'interno della realtà. La nostra mente non è separata dall'illuminazione.
"L'ultimo Grande e SUpremo Lama padrone assocuto del Tibet per nome Loszagn Rincen Tzagn Jagn Ghiamtzho, che significa Grane e ottimo cuore e mare del canto musico o figurato di Tzagn (ch'è un luogo delli Lhà ossia per dire Dei) e quantunque fosse d'un grande ed elevato ingegno, ben molto liberale, anzi prodigo ed amatore delle grandezzer, vivea però dissolutissimamente..."
In questo libro non soltanto è raccontata la vicenda emozionante di un ragazzo alla ricrca della verità, il quale abbandonata la modesta vita di un contadino, divenne uno dei più insigni Lama Tibetani, ma vi è tracciato anche un lucido ed esauriente profilo del buddhismo così come è stato tramandato per secoli in Tibet.
Il grande Maestro Dharmarakshita scrisse la Ruota delle Armi Taglienti durante un suo ritiro in una giungla colma di animali feroci. In tempi di degenerazione la giungla rappresenta i luoghi esteriori dove le grandi negatività dettano legge, mentre la mente oppressa dai difetti mentali è la nostra giungla interiore.
Questa nuova traduzione del Librio tibetano dei morti, fedele alla forma e allo spirito dell'originale tibetano sul quale è stata condotta, è arricchita da un commento illuminante e da un'aggiunta di testi complementari di antica tradizione tibetana finora mai tradotti, nell'intento di soddisfare specifiche esigenze del lettore occidentale, e di coloro che vogliano usare questo libro some guida pratica.
Questa nuova traduzione del Libro tibetano dei morti, fedele alla forma e allo spirito dell'originale tibetano sul quale è stata condotta, è arricchita da un commento illuminante e da un'aggiunta di testi complementari di antica tradizione tibetana finora mai tradotti, nell'intento di soddisfare specifiche esigenze del lettore occidentale, e di coloro che vogliano usare questo libro some guida pratica.
Tre insegnamenti nyingma sull'estensione della pratica a ogni momento della giornata, illuminando di consapevolezza la seduta di meditazione, l'attività quotidiana nel mondo e il riposo notturno.
"Il mio allievo Isidro Gordi, che possiede entusiasmo e saggezza, ha scritto questo testo su Dharma e Meditazione come una facile introduzione al buddhismo destinata ai principianti e a coloro che si interessano di meditazione. Offro i miei auspici e le mie preghiere affinché la lettura di questo testo possa aprire le menti dei principianti e possa essere loro di beneficio" (introduzione di Geshe Tamding Gyatso)
La pratica essenziale di tutti i meditanti buddhisti, seguita e tramandata per oltre 2500 anni, con le istruzioni chiare ed esaurienti di un grande maestro tailandese contemporaneo.
Basato in particolare sui principi della via del guerriero come venivano incarnati nelle antiche civiltà dell'India, del Tibet, del Giappone e della Corea, questo libro, ispirato all'esempio e alla saggezza del grande re tibetano Gesar di Ling, insegna a purificare la propria vita e a diffondere il vero significato della via del guerriero.
Basato in particolare sui principi della via del guerriero come venivano incarnati nelle antiche civiltà dell'India, del Tibet, del Giappone e della Corea, questo libro, ispirato all'esempio e alla saggezza del grande re tibetano Gesar di Ling, insegna a purificare la propria vita e a diffondere il vero significato della via del guerriero.
Scritto in Occidente e per l'Occidente da un grande Lama tibetano poco più che trentenne, questo libro costituisce un vero e proprio avvenimento perchè riformula la dottrina buddhista in un linguaggio nuovo che è quello della cultura occidentale contemporanea, e in questo modo fornisce per la prima volta un'immagine del buddhismo come una disciplina viva e radicata nella vita quale nella quale tutti noi siamo immersi.



